jump to navigation

Diferentes: Italia, 40 gay extracomunitari accolti dal nostro Paese. Nel 2006 più di 5.000 condannati a morte Settembre 3, 2007

Posted by Giovanni in diferentes, good as you.
trackback

Italia: quaranta omosessuali extracomunitari sono stati accolti dal nostro paese

Roma. Secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi da Laura Boldrini (portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati) in poco più di due anni l’Italia ha concesso a quaranta persone omosessuali un permesso umanitario per evitare il ritorno in patria, dove sarebbero stati perseguitati a causa del loro orientamento sessuale. “Abbiamo accolto molto positivamente l’interessamento dell’Italia al caso di Pegah (la donna iraniana condannata a morte perché lesbica, ndr) – ha dichiarato la rappresentante dell’Onu – perché è giusto evitare un’espulsione che sottoponga la donna a pericoli seri. La facoltà di ottenere lo status di rifugiato per chi è perseguitato per il suo orientamento sessuale è prevista dalla Convenzione di Ginevra del 1951 che tra i motivi di persecuzione, oltre alle idee politiche, la razza, la nazionalità, la religione, mette anche l’appartenenza a un gruppo sociale. Lo stesso – prosegue la donna – è previsto da alcune direttive Ue e dalle linee guida della commissione nazionale per il diritto d’asilo del Viminale che recepisce l’interpretazione dell’Unhcr sulla persecuzione per motivi di genere. Una persecuzione che viene riconosciuta, non solo in presenza di condanne penali ma anche di discriminazioni tali da rendere la vita intollerabile”.

Etiopia: senzatetto sfrattati per festeggiare il terzo millennio coptoAddis Abeba. In occasione delle celebrazione del terzo millennio (secondo il calendario copto, derivato dall’antico egiziano) le autorità della capitale etiope hanno deciso di allontanare dalla città, presso la quale abitano circa 5 milioni di persone, la maggior parte dei senzatetto. Secondo quanto dichiarato dai governanti di Addis Abeba, il provvedimento è stato preso per garantire ai turisti presenti sul posto un trattamento migliore. Oltre alla festa, organizzata presso la piazza centrale e prolungata per 10 ore consecutive, fuori dalla città sono stati creati dei veri e propri campi dove una buona parte dei 90000 clochards potranno alloggiare per tutto il tempo. Gli sfortunati che non potranno avvalersi del servizio, arricchito anche dalla distribuzione gratuita di cibo e acqua, saranno ricondotti presso le loro zone di origine.  Nel 2006 più di cinquemila persone sono state condannate alla pena di morte Secondo un recente rapporto stilato dall’associazione “Nessuno Tocchi Caino” (impegnata contro la pena di morte) nel 2006 sono stati uccisi, a causa dei crimini commessi, 5564 persone. Il primato spetta alle autorità cinesi, colpevoli secondo l’associazione italiana di aver giustiziato circa 5000 persone; segue l’infame classifica (definita così dalla redazione di Peace Reporter) l’Iran con 215 esecuzioni, il Pakistan con 82 e gli Stati Uniti con 53. In occasione della presentazione alla stampa dell’indagine, Nessuno Tocchi Caino ha premiato il presidente del Ruanda per aver abrogato la pena capitale.  

Via | affaritaliani.it

Commenti»

No comments yet — be the first.