jump to navigation

Vietnam, scoperto mercato illegale di materiale ospedaliero Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in life.
add a comment

Secondo quanto denunciato nei giorni scorsi dalla stampa vietnamita, alcune persone impiegate presso l’ospedale locale Viet-Duc (soprannominato Vietnam-Germania) riciclavano e rivendevano articoli di plastica, comprese le siringhe ancora sporche di sangue. L’indagine ha poi rivelato che attraverso questo tipo di traffico, cominciato nel 2002, sono state riciclati illegalmente circa 300 tonnellate di utensili medici usati. Il materiale veniva venduto fino a 30 centesimi di euro al chilo.

Via | vita.it 

Inondazioni in Asia, da Bruxelles 9,5 mln di euro Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in life.
add a comment

Per aiutare le vittime delle inondazioni avvenute nel mese di agosto in Asia (a causa del quale circa 20 milioni di persone hanno dovuto lasciare la propria casa) l’Unione Europea ha stanziato un aiuto umanitario d’urgenza pari a 9,5 milioni di euro.Secondo quanto dichiarato, attraverso un comunicato, dalla Commissione il pacchetto servirà per agevolare la distruzione degli alimenti, dell’acqua potabile e degli alloggi d’urgenza.

L’Unione Europea ha deciso poi di intervenire per prevenire per tempo il propagarsi di malattie di origine idrica.

Via | vita.it

Hilary Clinton pronta a vietare le sigarette Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in in her shoes, life.
add a comment

New York. Durante un seminario sul cancro, la senatrice di New York Hilary Clinton ha ufficializzato la propria guerra al fumo. Secondo quanto dichiarato dall’aspirante presidente della Casa Bianca, il divieto anti-sigarette adottato a New York dovrebbe essere esteso all’intero Paese. 

Favorevoli all’idee proibizioniste della senatrice, secondo quanto dichiarato dalla stessa Hilary, ci sarebbero sempre più comunità locali e di stati.

 Via | vita.it    

Due laureati meridionali su cinque riescono a lavorare Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in diferentes, life.
add a comment

Roma. Secondo un’indagine, condotta dall’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, solo due laureati meridionali su cinque a tre anni dal conseguimento del titolo di studio trovano un posto di lavoro. Lo studio, condotto su un campione di 55mila ex studenti, è stato effettuato anche per capire quanti giovani lasciano la propria terra natia per trasferirsi al Nord.Stando ai dati raccolti dall’associazione meridionale dei 34500 lavoratori meno di due terzi (per la precisione 20700) riesce a lavorare vicino alla residenza; per i restanti 13800 l’unica possibilità resta il Nord.

 Via | vita.it 

Cina, arrivano i poliziotti virtuali Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in babel, life.
add a comment

A nulla è servita l’iniziativa pacifica lanciata da un gruppo di intellettuali, convinti che le autorità di Pechino debbano concedere ai cittadini più libertà.Ieri la polizia cinese ha presentato alla stampa i poliziotti virtuali, utili per ricordare agli internauti quali siti possono frequentare.Secondo quanto spiegato dagli ideatori del progetto le speciali forze dell’ordine cominceranno il loro compito dal prossimo settembre soltanto su tredici dei portali maggiormente visitati nel Paese; entro fine anno, però, tutti i server registrati in Cina per non essere considerati illegali dovranno essere sorvegliati dalle speciali forze dell’ordine. 

Persino Yahoo e Google, considerati due dei portali internet più importanti al mondo, hanno dovuto accettare le condizioni del governo per offrire ai propri utenti i servizi blog.

Via | vita.it

Cina: 1000 intellettuali contro il presidente Hu Jintao Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in babel, life.
add a comment

Pechino. In coincidenza del prossimo Congresso del Partito Comunista (che si terrà il prossimo 15 ottobre presso la capitale cinese) più di mille intellettuali hanno deciso di sottoscrivere una lettera aperta per il presidente Hu Jintao, nella quale si chiede al governo maggiore libertà d’espressione. Secondo gli ideatori della protesta pacifica le autorità politiche locali, parallelamente allo sviluppo economico, non stanno curando adeguatamente lo spazio culturale. 

Nei giorni scorsi, a tal proposito, il governo ha stabilito che i film contenenti immagini violente o messaggi negativi saranno distribuiti volutamente in ritardo. In vista delle prossime Olimpiadi, le autorità hanno chiesto ai mass media locali di diffondere solo “prodotti” che censurino volutamente i problemi dello Stato.

Via | vita.it

Carovita, proteste in tutto il mondo Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in diferentes, life.
add a comment

La protesta pacifica voluta qualche giorno fa da un gruppo di intellettuali cinesi non è l’unica che sta interessando i mass media; parallelamente un gruppo di dissidenti in Cile e in Thailandia hanno manifestato pubblicamente il proprio disagio.Secondo quanto reso noto ufficialmente dal Ministro dell’Interno cileno la scorsa notte sono state arrestate circa 670 persone, scese in piazza a fianco dei sindacati per protestare contro il “capitalismo selvaggio”.Durante gli scontri, avvenuti a Santiago, si sono registrati anche cinquanta feriti, 33 dei quali erano agenti di polizia. 

Diverso il trattamento riservato agli ideatori delle proteste avvenute a Bangkok. Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa, il Governo (cercando di neutralizzare il più possibile coloro che pubblicamente manifestano contro il carovita tailandese) ha ingaggiato delle vere proprie “gang” che cercheranno i contestatori direttamente a casa loro. Le organizzazioni di locali hanno già paragonato i nuovi collaboratori dello Stato alle milizie del precedente regime militare.

Via | vita.it

Asilo politico: chiesto da 20mila iracheni Settembre 1, 2007

Posted by Giovanni in babel, diferentes, life.
add a comment

Ginevra. Nello stesso giorno in cui più di trenta persone perdevano la vita a Karbala, per uno scontro tra poliziotti e miliziani sadristi l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati ha reso noto il numero dei civili iracheni che hanno chiesto asilo politico all’Unione Europea. Secondo i dati forniti dall’Unhcr quasi 20mila, dei 4,2 milioni, di iracheni fuggiti hanno chiesto di rifugiarsi in uno stato europeo nei primi sei mesi del 2007.

Il numero è destinato però ad aumentare; ogni mese in media 60mila persona lasciano l’Iraq per cercare di sopravvivere altrove.

Via | vita.it